Chi siamo

La Fondazione «Un futuro per i nomadi svizzeri» è stata creata dalla Confederazione nel 1997. Essa ha il mandato di garantire e migliorare le condizioni di vita dei nomadi in Svizzera, promuovendo a tale scopo la collaborazione tra Confederazione, Cantoni e Comuni. Inoltre dovrebbe contribuire a far sì che questa minoranza, per lungo tempo discriminata e perseguitata anche in Svizzera, possa mantenere la propria identità culturale. Oggi i nomadi sono una minoranza nazionale riconosciuta dalla Confederazione.

Il Consiglio di fondazione comprende undici membri: Confederazione, Cantoni e Comuni sono rappresentati da due membri ciascuno; cinque membri sono rappresentanti dei nomadi. Il presidente della Fondazione è l'ex consigliere di stato dr. iur. Markus Notter, Zurigo. Il direttore in carica è il dr. iur. Urs Glaus, San Gallo.

La Fondazione offre sostegno specialistico, giuridico e politico per la minoranza dei nomadi.

 

Un numero maggiore di aree di sosta fisse e temporanee

Lo scopo della Fondazione è che i nomadi abbiano a disposizione un numero sufficiente di aree di sosta fisse e temporanee. Tuttavia le perizie commissionate dalla Fondazione mostrano come negli scorsi anni il numero aree di sosta sia fortemente diminuito invece di aumentare. L'attuale situazione può essere migliorata solo quando

  • si acquisirà una maggiore consapevolezza dei bisogni dei nomadi per quanto riguarda gli spazi vitali;
  • gli strumenti di pianificazione del territorio verranno applicati in favore dei nomadi;
  • oltre alla creazione di nuove aree di sosta verrà garantito il funzionamento di quelle già esistenti.

 

Rafforzare la collaborazione di Confederazione, Cantoni e Comuni

Per raggiungere l'obiettivo della Fondazione è necessaria una più stretta collaborazione di Confederazione, Cantoni e Comuni. A tale scopo la Fondazione elabora documenti, fornisce consulenza alle istituzioni, organizza convegni e informa i media. Assegna anche modesti contributi finanziari per la creazione di nuove aree di sosta nonché per progetti che servano a realizzare l'obiettivo della Fondazione.

 

Porre termine alla discriminazione dei nomadi

La Fondazione si impegna per evitare ed eliminare le discriminazioni verso i nomadi in Svizzera. Ha fornito un contributo fondamentale all'introduzione di una nuova legge sul commercio ambulante (2001, in vigore dal 2003), e mira a trovare soluzioni per i bisogni specifici inerenti la formazione di bambini e giovani jenisch. Tramite il sito web trilingue «I nomadi svizzeri: passato e presente» la Fondazione vuole contribuire a far meglio conoscere la minoranza dei nomadi, che incontra spesso pregiudizi e il cui modo di vita continua a essere minacciato.

 

Ulteriori informazioni: Ufficio federale della cultura