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Roger Sablonier (1941–2010)

«Affinché l’ingiustizia e il torto subito non siano dimenticati e si possa imparare qualcosa da tutto questo, l’azione ‹Bambini della strada› deve restare ancorata nella memoria collettiva. Nell’attuale fase segnata dall'incertezza politica di molte svizzere e svizzeri, è tuttavia indispensabile un lavoro esplicativo è anche per motivi di politica nazionale. Il trattamento che fu riservato ai ‹vaganti›, come venivano chiamati dall’‹Opera di assistenza per i bambini della strada›, costituisce un caso esemplare di discriminazione e desolidarizzazione».

Roger Sablonier, 1941–2010, professore di storia e Jenisch, nella postfazione personale allo studio storico sull’azione «Bambini della strada», uscito nel 1998.

Tag der offenen Wohnwagen

Die Jenischen sind heute in der Schweiz anerkannt, die Vorurteile jedoch bleiben. Darum haben sie auf dem Hardturm-Areal zum Besuch eingeladen.

Der andere Völkermord

In Zürich finden die «Zigeunerkulturtage» statt. Ein neues Buch erinnert an die Verbrechen der Nazis, die Hunderttausende von Roma umgebracht haben.

«Jeder Tag steckt voller Überraschungen»

Alois Kappeler (64) ist einer der 379 «Surprise»-Verkäufer. Mehr als sein halbes Leben lang hat er auf Bauernhöfen als Knecht schuften müssen und das meist ohne Lohn.

Le Canton du Jura prépare une aire d'accueil

Le site prévu à la jonction autoroutière Delémont-Est pourra accueillir jusqu'à 30 caravanes pour une durée de sept jours au maximum.

Deux aires d'accueil présentées dans le Jura

Le canton du Jura devrait disposer de deux aires d'accueil pour les gens du voyage. Le Gouvernement a présenté vendredi matin les deux sites retenus.

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