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Beat Grossrieder (*1967)

«Per secoli i nomadi sono stati perseguitati per il loro modo di vita, ignorando il fatto che per la creatività umana c'è sempre bisogno di due poli: la sedentarietà e il nomadismo, l'abituale e il fuori dal comune. Chi non permette l'uno, impedisce anche l'altro. Se la nostra società permettesse un solo modo di vita, la cultura ne risulterebbe impoverita. Eppure continuiamo a escludere le persone che sono ‹diverse›: emarginati, malati mentali, tossicodipendenti, obiettori di coscienza e altri che rifiutano di adattarsi».

Beat Grossrieder, *1967, giornalista

Roadmovie auf dem Durchgangsplatz

Die Stiftung Zukunft für Schweizer Fahrende zeigt am Samstagabend, 9. September 2017, in Bern den Film «Unerhört jenisch».

«Unerhört jenisch / Yéniche Sounds» läuft in Openair-Kinos

Im Juli und August wird der Film von Karoline Arn und Martina Rieder in verschiedenen Openair-Kinos in der ganzen Schweiz gezeigt.

La culture yéniche et ses influences sur la culture populaire suisse

Dans le cadre des Rencontres de folklore internationales de Fribourg (RFI) 2017, le CIOFF suisse organise une conférence thématique qui porte le titre « La culture yéniche en Suisse ».

«Gar kein Platz ist die richtige Lösung»

Wileroltigen will keinen Transitplatz für Fahrende. Dem Dorf deshalb Rassismus vorzuwerfen, sei nicht fair, sagt Grossrat Daniel Schwaar. Er unterstreicht aber die Abwehrhaltung.

Razzismo in crescita, preoccupazione tra Jenisch e Sinti

La Radgenossenschaft der Landstrasse ha denunciato le generalizzazioni e ribadito la richiesta di aree di sosta per i nomadi.

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