Il luogo di domicilio è rilevante per determinare gli enti competenti per l’erogazione delle prestazioni comunali o cantonali. Per questo è molto importante avere un domicilio o essere registrati presso un Comune.
Poiché Jenisch e Sinti non hanno un luogo di residenza fisso, è difficile stabilire il loro domicilio. Questo può comportare che l’autorità interpellata neghi di essere competente, con possibili ripercussioni su diversi ambiti della vita, come assicurazioni sociali, scuola, imposte e così via. Esistono però delle regole per determinare l’autorità competente quando le persone non risiedono sempre nello stesso luogo.
In base al principio della libertà di domicilio, ogni persona di cittadinanza svizzera ha il diritto di stabilirsi in qualsiasi luogo del Paese (art. 24 Cost.).
Il domicilio civile di una persona si trova nel luogo in cui essa dimora con l’intenzione di stabilirvisi durevolmente. Finché una persona non ha stabilito un nuovo domicilio, rimane valido il domicilio precedente. Se non esiste un domicilio fisso o questo non è provato, il luogo in cui la persona dimora è considerato domicilio (artt. 23 e 24 Codice civile). Secondo le regole generali, Jenisch e Sinti hanno quindi il loro domicilio nel luogo in cui di solito trascorrono l’inverno.
Estratto dalla Guida giuridica on-line per vittime di discriminazione razziale del Servizio per la lotta al razzismo (SLR), autori: Simon Röthlisberger, Viktor Györffy
Ulteriori informazioni sul domicilio: Guida giuridica per vittime di discriminazione razziale della Commissione federale contro il razzismo CFR
Ulteriori informazioni sul domicilio di persone con stile di vita nomade non appartenenti alle minoranze Jenisch o Sinti sono disponibili nel sottostante documento «FAQ - Stile di vita nomade senza appartenenza a una minoranza nazionale».